documentazione-2 - Lo sviluppo locale che vorrei

Vai ai contenuti
Risorse web > Documenti

DOCUMENTI

CRITERI DI "BUONE PRATICHE" PER LO SVILUPPO LOCALE
La scheda che segue è una sintesi del documento dell’Unione Europea sui patti territoriali per l’occupazione:


1.
Finalizzazione del progetto ad uno sviluppo territoriale che non sia semplicemente economico, ma che si ponga l’obiettivo della crescita occupazionale;  
2.
Innovazione: il progetto deve rappresentare un’esperienza che si inserisca in una logica di intervento nuova: tutti i progetti inseriti nel contesto devono presentare un certo grado di innovazione. Senza il criterio dell’innovazione il progetto finisce per ricondursi ad una semplice richiesta di risorse finanziarie;  
3.
Integrazione delle misure programmate: tutti i progetti individuati in una data area devono essere strettamente collegati tra loro, in modo da realizzare economie di scala, specialmente in presenza di interventi infrastrutturali. Nella prospettiva del rendimento economico, l’integrazione rende coerente il complesso dei progetti, combinando tutti gli interessi sociali (anche quelli divergenti) in modo da renderli interdipendenti e quindi rendendo indispensabile la collaborazione di tutti i partners per il conseguimento del risultato finale. Tutti i partners devono collaborare al conseguimento del risultato finale – la crescita dell’occupazione – con la consapevolezza che essa soddisferà anche le loro proprie esigenze.  
4.
Partenariato. Il partenariato sociale è l’altra faccia del processo di concertazione, e prevede la condivisone degli impegni da parte di un insieme di soggetti pubblici e privati locali. Un progetto di sviluppo locale deve necessariamente vedere presenti i soggetti pubblici locali, le imprese, le parti sociali, ma anche le banche locali e le strutture scientifiche e di ricerca presenti sul territorio, con un indicazione articolata del ruolo di ciascuno nel progetto globale, che implica la volontà di collaborare e di trovare una convergenza di interessi.
5.
La sostenibilità dell’iniziativa in tempi definiti.
Torna ai contenuti